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1881
3 aprile - Nasce a Pieve Tesino da Amedeo Degasperi e Maria Morandini. |
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1898
16 agosto - Prende parte a Cles al primo convegno degli studenti cattolici trentini. |
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1899 8 agosto - Partecipa a Pergine al primo congresso dell'Associazione universitaria cattolica trentina (AUCT). |
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1900 Autunno - Si trasferisce a Vienna, dove si iscrive alla Facoltà di Lettere. Intanto scrive articoli per il quotidiano di Trento "La Voce Cattolica" e per la "Reichspost", organo dei cristiano-sociali austriaci. |
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1901 17-22 settembre - Interviene a Mezzocorona al IV Congresso degli universitari cattolici trentini. Al termine viene eletto segretario dell'Associazione. |
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1902 Marzo - Si reca a Roma in compagnia del professor Ernst Commer, in qualità di suo accompagnatore, segretario e interprete. Incontra Romolo Murri, Antonio Fogazzaro e viene ricevuto in udienza da papa Leone XIII (26 marzo). 28-31 agosto - Prende parte al V Congresso degli universitari cattolici trentini, che si svolge a Trento nell'ambito del I° Congresso Cattolico Trentino. Ottobre - Parla a Vienna come rappresentante degli studenti cattolici per la richiesta di un’università italiana a Trieste. |
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1903 8 settembre - Presiede a Caldonazzo il VI congresso dell'AUCT. |
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1904 4 ottobre - Viene prescelto, mediante un "contratto di locazione d'opera" firmato da don Guido de Gentili, come nuovo direttore de "La voce cattolica". 19 ottobre - È nel direttivo dell'Unione Politica Popolare Trentina, costituitasi a Trento sotto la presidenza di monsignor Baldassarre Delugan. 3 novembre - A Innsbruck, al termine dell'inaugurazione di un corso in lingua italiana, presso la Facoltà di Giurisprudenza, gli studenti italiani si scontrano con una folla ostile di cittadini e studenti tedeschi. Gli studenti italiani, in numero di gran lunga minore, si barricano negli alberghi "Croce bianca" e "Rosa d'oro". De Gasperi viene arrestato assieme ad altri 137 studenti italiani in seguito a quei tafferugli. |
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1905 19 luglio - Consegue "con distinzione" la laurea in filologia moderna, discutendo una tesi intitolata "Die Glùcklichen Bettler von Carlo Gozzi und ihre deutschen Bearbeitungen". 27 agosto - In un comizio a Riva del Garda parla in favore di una proposta governativa per un'università a Trento. Gli risponde in contraddittorio Cesare Battisti accusandolo di opportunismo. 1 settembre - Assume la direzione de "La Voce Cattolica". |
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1906 15 gennaio - A ventitré anni, muore suo fratello Mario, sacerdote. 17 marzo - "La Voce Cattolica" diventa "II Trentino". |
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1909 7 marzo - A Merano si confronta in un dibattito con Benito Mussolini, in quel momento impegnato presso la Camera del Lavoro di Trento e il giornale socialista "Il Popolo" 15 dicembre - Viene eletto consigliere nel Comune di Trento. |
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1910 3 dicembre - Muore la madre, Maria.
1911 17 luglio - Viene eletto deputato, con i popolari, al Parlamento di Vienna.
1912 7 ottobre - Partecipa alla prima riunione delle Delegazioni, organo consultivo della monarchia, formato da rappresentanti dei due Parlamenti di Vienna e di Budapest.
1914 6 maggio - Viene eletto alla Dieta di Innsbruck, sempre con i popolari. 28 luglio - II Parlamento di Vienna viene chiuso.
1915 Febbraio - Incontra, a Vienna, Friedrich Funder, direttore della "Reichspost", per discutere delle voci riguardo a una cessione pacifica del Trentino all'Italia. Marzo - Nel corso del suo terzo viaggio in Italia, tiene colloqui con il ministro degli Esteri Sydney Sonnino (giorno 16) e con quello del Tesoro Filippo Meda. 22 maggio - "II Trentino" sospende le pubblicazioni. 24 maggio - Con il vicepodestà di Trento, Francesco Menestrina, parte per Salisburgo, per chiedere spiegazioni riguardo alla massiccia deportazione dei trentini in Austria, Boemia e Moravia. A Innsbruck i due vengono bloccati dal luogotenente Toggenburg che li informa dello scioglimento d'ufficio del consiglio comunale di Trento. 28 giugno - Dà vita al Bollettino del segretariato per richiamati e profughi. 25 luglio - Lascia il Trentino per Vienna. Agosto - A Vienna, assieme a monsignor Baldassarre Delugan, entra a far parte del "Comitato di soccorso per i profughi meridionali". Visita i profughi trentini dell'Austria Superiore e di Boemia, denunciando al governo centrale le condizioni disumane in cui venivano costretti a vivere.
1917 31 maggio - Riapre il Parlamento austriaco. 12 giugno - In un’interpellanza al primo ministro denuncia gli arresti e le violente deportazioni compiute tra la gente trentina. L'interpellanza rimarrà senza risposta. 15 luglio - Su sua richiesta il Parlamento chiede al Governo l'immediata liberazione di internati e confinati. 28 settembre - Denuncia al Parlamento austriaco l'esecuzione di Cesare Battisti. 16 novembre - Presenta una nuova interpellanza al ministro della Difesa e a quello degli Interni in merito al versamento di un sussidio di sostentamento ai profughi.
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