Ecco l'intervento di Giuseppe Tognon sulle pagine dell'Unità
1945
1 maggio - Pronuncia il suo primo radiomessaggio agli italiani (del Nord).
21 giugno - È ministro degli Esteri nel governo Parri.
31 luglio/3 agosto - A Roma si celebra il Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana.
16 settembre - Viene invitato a Londra al Consiglio dei ministri degli Esteri delle nazioni vincitrici.
18 settembre - Riferisce della questione giuliana alla Lancaster House, davanti ai Cinque Grandi.
25 settembre - Incontra i prigionieri italiani di un campo alla periferia di Londra.
27 settembre - A Parigi incontra il generale De Gaulle.
10 dicembre - Diventa presidente del Consiglio con la formula dell'esarchia. Assume il ministero degli Esteri e l'interim per l'Africa italiana.
1946
11 aprile - Convince Fiorello La Guardia (a capo dell'Unrra) a dirottare verso l'Italia navi cariche di cereali dirette in Inghilterra.
24-28 aprile - A Roma, al primo congresso nazionale della Democrazia Cristiana, assume la presidenza del Consiglio nazionale.
2-8 maggio - Partecipa, a Parigi, a una nuova riunione dei ministri degli Esteri sui trattati di pace.
2-3 giugno - Referendum istituzionale ed elezione dell'Assemblea costituente. Viene eletto deputato per il collegio di Trento.
4-13 giugno - Colloqui con il Re Umberto II e con il ministro della Real Casa, Lucifero.
12 giugno - Assume i poteri di capo provvisorio dello Stato “ope legis”.
1 luglio - Rassegna le dimissioni.
13 luglio - Vara il suo secondo gabinetto con la formula del quadripartito (Dc-Pci-Psiup-Pri). Assume l'interim degli Esteri, degli Interni e dell'Africa italiana.
10 agosto - Parla a Parigi davanti ai delegati delle 21 nazioni vittoriose.
5 settembre - Stipula accordi con il ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber per l'autonomia del Trentino-Alto Adige.
22 settembre – È nominato presidente del Consiglio nazionale della Dc.
18 ottobre - Lascia l'interim degli Esteri a Pietro Nenni.
25 novembre - L'incaricato del Dipartimento di Stato americano gli consegna l'invito da parte della rivista "Time" a partecipare a un forum internazionale a Cleveland.
1947
3 gennaio - Parte per gli Stati Uniti dove fa tappa a Washington, a Chicago, a Cleveland e a New York. Ottiene prestiti per 150 milioni di dollari, forniture di grano e 50 navi a finanziamento agevolato.
20 gennaio - Rassegna le dimissioni.
2 febbraio - Terzo governo con comunisti e socialisti.
13 maggio - Rassegna le dimissioni.
31 maggio - Vara il suo quarto Gabinetto (monocolore).
31 luglio - La Costituente autorizza la ratifica del Trattato di pace.
15 novembre - Al congresso di Napoli viene acclamato Presidente della Dc.
7 dicembre - La figlia Lucia entra in convento.
11 dicembre - Rimpasto governativo: entrano PSLI e PRI. Nasce il quadripartito.
22 dicembre - L'Assemblea approva la Carta Costituzionale (in vigore l'1 gennaio successivo).
1948
3 gennaio - Firma un accordo sugli aiuti americani all'Italia.
18 aprile - Alle elezioni politiche viene eletto nei collegi di Trento, Napoli e Roma. La Dc ottiene la maggioranza assoluta alla Camera e quella relativa al Senato.
12 maggio - Rassegna le dimissioni.
23 maggio - Dà vita al quinto governo assieme a repubblicani, liberali e socialdemocratici.
1949
11 marzo - Alla Camera tiene una relazione sull'invito all'Italia ad aderire al Patto Atlantico.
18 marzo - La Camera approva l'adesione al Patto Atlantico.
27 marzo - Apre la discussione sul Patto al Senato.
5 maggio - A Londra viene firmato lo Statuto del Consiglio d'Europa.
1950
11 gennaio - Rassegna le dimissioni.
27 gennaio - Con la formula del tripartito (Dc-Psli-Pri) dà il via al suo sesto Gabinetto.
1951
18 gennaio - Riceve a Roma il generale Dwight Eisenhower.
15 febbraio - Partecipa, con Carlo Sforza, a S. Margherita Ligure, all'incontro bilaterale Italia-Francia, che segna la conciliazione tra i due Paesi.
3 aprile - Compie settant'anni. La Democrazia Cristiana gli dona una villa sul lago di Castelgandolfo.
18 aprile - Partecipa, a Parigi, alla fondazione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio.
Metà giugno - Riceve a Roma il cancelliere tedesco Konrad Adenauer.
16 luglio - Rassegna le dimissioni.
28 luglio - Viene incaricato per il suo settimo Governo (Dc-Pri), assumendo l'interim degli Esteri.
Settembre - In visita negli Stati Uniti parla davanti al Congresso.
Partecipa a Ottawa alla Conferenza atlantica (10/9). Riceve la laurea ad honorem dell'Università cattolica della città canadese. A Detroit incontra l'industriale Henry Ford.
1952
22 febbraio - Partecipa alla Conferenza atlantica di Lisbona.
17 aprile - Riceve a casa padre Riccardo Lombardi che, per conto del papa, lo invita a riconsiderare la possibilità di un'alleanza con le destre, per le elezioni romane.
25 maggio - Elezioni amministrative a Roma, anche grazie alla sua opposizione fallisce la cosiddetta "Operazione Sturzo".
27 maggio - A Parigi sottoscrive l'accordo per la nascita della Comunità Europea di Difesa.
24 settembre - Ad Aquisgrana riceve il Premio "Carlo Magno". È il primo capo di Stato a recarsi in Germania dopo la fine della guerra.
1953
Fine febbraio - Presiede a Roma la Conferenza dei ministri degli Esteri della Comunità Europea di Difesa.
9 marzo - A Strasburgo, con i sei ministri degli Esteri dell'Unione, riceve il progetto di Costituzione per la Comunità Economica Europea.
7 giugno - Alle elezioni politiche la coalizione capeggiata dalla Dc non riesce a far scattare il premio di maggioranza.
24 giugno - A Oxford riceve la laurea ad honorem in diritto civile.
29 giugno - Rassegna le dimissioni.
4-6 luglio - Dopo il fallimento della legge maggioritaria incontra Togliatti e Nenni per riprendere la collaborazione interrotta sei anni prima con le sinistre.
15 luglio - Si presenta con un nuovo governo monocolore.
28 luglio - Non ottiene la fiducia e rassegna le dimissioni.
28 settembre - Viene eletto Segretario politico della Dc
20 dicembre - Fonda il settimanale "La Discussione", con l'intento di evitare la pubblicazione di periodici di corrente all'interno del partito.
1954
20 gennaio - II settimanale satirico "Candido" diretto da Giovanni Guareschi pubblica una lettera datata 19-1-1944, attribuita a de Gasperi, in cui lo stesso chiederebbe agli americani il bombardamento di alcune zone di Roma onde accelerare la reazione popolare.
29 gennaio - Pronuncia il suo ultimo discorso alla Camera.
6 febbraio - Presso la Procura di Milano depone querela, per diffamazione continuata a mezzo stampa, nei confronti di Guareschi.
15 aprile - II Tribunale di Milano riconosce Guareschi colpevole e lo condanna a un anno di reclusione e 100.000 lire di multa.
21 aprile - Parla alla Conferenza parlamentare Europea, nel Palazzo del Lussemburgo di Parigi.
11 maggio - A Strasburgo viene eletto, per acclamazione, presidente della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio.
26 giugno - Tiene il suo ultimo discorso politico al Congresso nazionale della Dc di Napoli.
28 giugno - La Dc lo elegge presidente all'unanimità.
28 luglio - Accetta l'invito a inoltrare alla Procura di Roma domanda di grazia per Guareschi.
30 luglio - Lascia Roma per il Trentino.
19 agosto - Muore pochi minuti dopo le 2 e 30 del mattino.