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Percorso espositivo

Percorso espositivo

Il Museo Casa De Gasperi, aperto al pubblico nel 2006, è stato realizzato nei locali della casa di Pieve Tesino dove lo statista nacque.

L’esposizione si sviluppa intrecciando frammenti dell’attività dello statista, con il racconto della storia del Trentino attraverso documenti, testimonianze e ricostruzioni, suoni e immagini. 

Il punto di partenza è la storia del Tesino che fin dal XVII secolo fu caratterizzata dal fenomeno del commercio ambulante di stampe. L’allestimento della prima sezione valorizza questo tratto della comunità tesina, mettendo in scena il “tema del viaggio” con la ricostruzione animata di un treno dell’epoca: ecco l’idea di quel clima culturale aperto, europeo ante litteram. Un percorso che segue due linee narrative principali, quella evocativa e quella informativa, integrandole senza abbandonarle mai.

L’ingresso della Casa Museo simboleggia il punto in cui partì il viaggio di uno dei grandi protagonisti del Novecento e da cui oggi riparte un significativo viaggio della memoria. Così all’interno di questa casa oggi non si trovano mobili d’epoca, non siamo in una dimora storica, ma in un percorso moderno, che attraverso la vita di De Gasperi ci permette di incontrare la storia del Trentino, dell’Italia e dell’Europa del secolo scorso.

Il primo piano sintetizza i temi del viaggio: non solo l’atrio – costruito come una sala d’attesa dove De Gasperi attende il suo treno –, ma anche il rumore di un convoglio a vapore ci riportano a questa dimensione. Inoltre, se partendo poggiamo i piedi sul suolo di Pieve Tesino, la meta è già chiara all’orizzonte: l’Europa.

I successivi tre piani ripercorrono la vita di De Gasperi e i suoi tempi mantenendo la divisione in “tre vite”, tre segmenti ben divisi da 2 guerre mondiali: il primo, 37 anni vissuti nel Trentino asburgico, sono raccontati al primo piano; il secondo, nel Regno d’Italia tra le due guerre, al secondo piano; il terzo – la porzione più nota della vita di De Gasperi, gli anni in cui è scelto alla guida di 8 governi DC – è accennata al terzo piano. A tenere insieme questi tre spezzoni vi è l’unicità del personaggio e la costanza della sua azione politica volta al bene della collettività. Vari motivi appaiono e scompaiono tra le pieghe del suo percorso biografico, per poi trovare sintesi e completamento nell’idea d’Europa, ultimo lascito di De Gasperi alle generazioni future. Un’Europa di armonia, un orizzonte aperto al dialogo dove poter vivere in pace.

Infine, all’ultimo piano dell’esposizione, si trova la stanza natale, quella dove De Gasperi nacque il 3 aprile 1881. Significativamente la si incontra alla fine del percorso: un percorso che non si conclude con la morte, perché non si vuole rimpiangere un passato che non c’è più, ma piuttosto celebrare esempi e valori che attendono ancora di essere coltivati e realizzati nel futuro. Ecco perché si conclude con la nascita, con un’ultima finestra aperta questa volta sul domani.

 

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