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Lectio degasperiana 2022

Lectio degasperiana 2022

Giovedì 18 agosto ore 17.00

Pieve Tesino

Il ritorno della guerra in Europa.

De Gasperi 70 anni dopo

 

Sergio Fabbrini

 

con un ricordo di Maria Romana De Gasperi a cura di Giuseppe Tognon

 

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LA LECTIO DEGASPERIANA

«Noi vogliamo veramente la pace e, mentre diciamo di volerla, lavoriamo per unire l’Europa».

Alcide De Gasperi non aveva dubbi: il progetto europeo era anzitutto un antidoto alla guerra: la risposta al desiderio di pace di una generazione invecchiata tra due guerre mondiali. 
Attraverso una complessa costruzione istituzionale quell’intuizione è riuscita ad allontanare per decenni la guerra da un continente che pure ne aveva fatto una delle note dominanti della sua storia.

Ma nulla è ottenuto una volta per tutte: gli sviluppi drammatici della guerra in Ucraina oggi rivelano tutta la fragilità della pace europea. Eppure, a 70 anni dall’accordo istitutivo della Comunità europea di difesa (CED), che se non fosse poi naufragato contro il voto contrario francese avrebbe dovuto portare alla costituzione di un esercito unico europeo e superare definitivamente la frammentazione della politica estera del continente, la lezione degasperiana rivela ancora una straordinaria attualità.

Per questo la XIX Lectio degasperiana, intitolata "Il ritorno della guerra in Europa. De Gasperi 70 anni dopo", chiama uno dei massimi esperti di relazioni internazionali e di scienza politica quale Sergio Fabbrini a muoversi tra attualità e storia, cercando nel pensiero e nell’opera dello statista trentino risposte oneste alle urgenti domande che la situazione internazionale ci pone.

La Lectio quest’anno sarà anche occasione per fare memoria della figlia primogenita dello statista, Maria Romana De Gasperi, recentemente scomparsa. Se ne incaricherà lo stesso Presidente della Fondazione, prof. Giuseppe Tognon, attraverso un breve intervento intitolato «Padre e figlia. Un ricordo di Maria Romana De Gasperi»: un modo per omaggiare il suo impegno nel custodire e tenere viva la memoria del padre, testimoniando insieme a lui che «seguendo la strada dell’onestà e della fede si può rialzare il mondo».

 

INFO E CONTATTI

Per ulteriori informazioni o richieste è possibile contattare il numero 0461 314247 in orario d'ufficio, oppure scrivere alla mail lectio@degasperitn.it

 

PRENOTAZIONE

L'evento è a ingresso libero con prenotazione consigliata ma non obbligatoria.
E' possibile effettuare la prenotazione esclusivamente online attraverso la piattaforma Eventbrite a questo link

 

 

IL RELATORE

Sergio Fabbrini (Pesaro, 1948) è Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, Professore di Scienze politiche e relazioni internazionali e Intesa Sanpaolo Chair on European Governance presso l’Università LUISS Guido Carli, dove ha fondato e diretto la School of Government dal 2010 al 2018. Fondatore e Direttore della School of International Studies dell’Università degli Studi Trento dal 2006 al 2009, è stato Pierre Keller Professor presso la Harvard Kennedy School of Government nel 2019-2020. È Recurrent Visiting professor presso la University of California di Berkeley (USA).

Ha insegnato in diverse università degli Stati Uniti, della Cina, del Giappone, dell’America Latina e dell’Europa. È stato Jemolo Fellow presso il Nuffield College di Oxford e Jean Monnet Chair Professor presso il Robert Schuman Center for Advanced Studies, European University Institute, di Fiesole, Firenze, e Direttore della “Rivista Italiana di Scienza Politica” dal 2004 al 2009 (il primo direttore dopo Giovanni Sartori che l’ha fondata nel 1971). È autore e curatore di decine di volumi e di centinaia di saggi scientifici, tradotti in sette lingue, che gli sono valsi diversi premi scientifici internazionali e nazionali. È inoltre editorialista del quotidiano Il Sole 24 Ore; impegno per il quale è stato insignito nel 2017 del Premio Altiero Spinelli che gli è stato consegnato a Ventotene. Nel 2021-2022 è stato membro del Comitato Scientifico della Conferenza sul futuro dell’Europa, nominato dal Governo Draghi, di cui ha presieduto il Gruppo su “Democrazia e Stato di Diritto in Europa”. Dal 2020 è Special Advisor del Commissario europeo Paolo Gentiloni per i temi legati alla riforma della governance europea. È considerato a livello internazionale uno dei maggiori studiosi di Scienza politica.

 

Le edizioni della Lectio


 
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